Giappone verso l’addio al nucleare

Il Giappone sta per dare l’addio al nucleare. Rispetto ai precedenti annunci, questa volta l’arcipelago nipponico sembra fare sul serio, con una maggiore spinta prospettica sugli investimenti verso le energie rinnovabili. A un anno e mezzo dal terribile disastro nucleare dell’impianto di Fukushima, il governo di Tokyo ha finalmente licenziato la nuova linea di Strategia energetica nazionale, nella quale è presente l’obiettivo della rinuncia al nucleare, con conseguente smantellamento di tutte le centrali che sfruttano l’atomo.

Certo è che lo switch dal nucleare alle rinnovabili non avverrà certamente nel brevissimo termine, visto e considerato che la Strategia prevede un termine opportuno di 30 anni. Eppure questa decisione sembra essere particolarmente gradita e attesa, e renderebbe il Giappone – dopo la Germania e la Svizzera – il terzo Paese a scegliere la strada dell’energia pulita. Il premier Yoshihiko Noda ha quindi inaugurato in maniera ufficiale la phase out, l’addio alla tecnologia nucleare, con un exit al 2040.

L’obiettivo, entro tale data, sarà pertanto quello di sostituire l’impegno nucleare triplicando l’utilizzo delle energie rinnovabili, che dovrebbero arrivare al 30 per cento del totale, accompagnando gli investimenti in energie pulite a una maggiore sensibilizzazione e ottimizzazione del consumo di energia. Il problema da risolvere sarà, semmai, cercare di colmare il gap che si creerà tra il distacco del nucleare e la piena maturazione dell’eco-energia, attraverso le importazioni di petrolio, di carbone e di gas naturale, che secondo le prime stime dovrebbe crescere di circa 40 miliardi di dollari.

Nell’attesa di una elaborazione sul medio termine più specifica, il governo di Tokyo adotterà tre principi base che guideranno la dismissione del nucleare: nessun nuovo reattore nucleare in costruzione; smantellamento dei reattori con più di 40 anni di vita; assenza di alcun intervento di riavvio degli impianti sospesi (se non dopo gli attenti esami sulla loro sicurezza).