pannelli solariIl solare termico, a differenza del solare fotovoltaico che produce energia, utilizza l’energia solare catturata da un collettore solare per raccogliere energia termica da trasferire verso un accumulatore per un utilizzo successivo.

Quindi si tratta di una tecnologia in cui oltre al pannello che riceve l’energia solare vi è uno “scambiatore” dove circola il fluido utilizzato per trasferire tale energia ed un serbatoio che accumula l’energia.

Questo sistema può avere una circolazione naturale o forzata. Con la circolazione naturale si sfrutta il fatto che il liquido vettore, una volta riscaldatosi, galleggia rispetto a quello più freddo dirigendosi allo scambiatore posto più in alto rispetto al pannello e cedendo qui il suo calore.

Questo sistema è il più economico, anche perché non si ha un consumo elettrico dovuto alla pompa che si utilizzerebbe dovendo far spostare il liquido.

Coi sistemi a circolazione forzata, invece, la circolazione avviene con l’aiuto di pompe quando l’acqua che si trova nei pannelli ha una temperatura maggiore di quella che si trova nel serbatoio. Questo sistema rende il pannello leggermente più efficiente. Ovviamente il costo è più elevato.

L’acqua calda, quindi, può essere utilizzata sia come acqua calda sanitaria che nel riscaldamento degli ambienti, per case e piccoli complessi abitativi.

Quasi mai, comunque, l’utilizzo dei metodi tradizionali di riscaldamento dell’acqua viene sostituito del tutto a causa dell’incostanza dell’energia solare il cui afflusso è influenzato sia dalle stagioni e da taluni stati meteorologici: ad esempio con tempo molto nuvoloso l’energia termica che si riesce a ricavare è bassa.

Questo tipo di inconveniente, comunque, coi nuovi pannelli tende a scomparire perché il calore viene preso anche dalle radiazioni infrarosse dei raggi solari presenti nell’intera volta celeste.

Quindi i pannelli solari sono in grado di produrre energia termica anche se non c’è il sole che vi si riflette direttamente.
I pannelli solari possono essere utilizzati oltre che per fornire acqua calda e riscaldamento, per generare energia elettrica.

Per la produzione di energia elettrica l’acqua deve raggiungere l’ebollizione e il vapore azionerà poi una turbina termoelettrica che produrra l’energia elettrica. Questo tipo di impianti prevede ampi spazi, forti investimenti e presenza costante di sole. Alcune centrali di questo tipo sono nel deserto, in Italia se ne sta costruendo una in Sicilia.

Impianti Domestici

Gli impianti domestici a pannelli solari risultano un investimento redditizio nel medio-lungo periodo, tanto che i costi degli impianti si ammortizzano in massimo 10 anni e durano anche il doppio.

In questo calcolo non abbiamo preso in considerazione i sempre più interessanti sgravi fiscali, oltre al vantaggio ecologico che deriva a tutti da un minore utilizzo di combustibili fossili.