biocarburantiI Biocarburanti vengono ottenuti dalla fermentazione di alcuni tipi di vegetali come la canna da zucchero, il mais o le barbabietole che, esssendo ricchi di zuccheri, danno origine all’Etanolo o alcool etilico.

Esso può essere usato come combustibile per i motori a scoppio al posto della benzina, ma anche il cosiddetto Biodiesel viene ottenuto da alcun e oleaginose come il girasole, la soia e la colza.

In Usa, Giappone e India, si stanno sperimentando da tempo alcune piccole centrali elettriche che vengono alimentate da energia prodotta con biocombustibili derivati da coltivazioni sperimentali di alcuni vegetali a crescita veloce, come il Miscanto (Miscanthus Giganteus) che è una graminacea che ha una notevole redditività potenziale per la produzione di biocombustibile.

Anche se forse è impensabile riuscire a produrre cosi tanto carburante per far fronte a tutta la domanda esistente, è consolante che ci si sforzi di intraprendere nuove strade pur di sostituire delle fonti energetiche non rinnovabili come per esempio il petrolio, che di sicuro serve, ma che è anche fonte di molti problemi, inquinamento e malattie.